settembre
arriva settembre con la voglia di scoprirsi ancora
vorrei cadere a terra con i colori caldi del sangue
gracchiare se mi frantumi
e se fosse solo un gioco di venti
il fato disposto a linee guida
un esperimento randomizzato di felicità
e io la paziente designata per valutarlo
allora ogni alito di morte avrebbe un senso
e piegata sul ciglio di domani
calpestata non produrrei alcun verso distorto
ma magari una docile nenia
ma guido una macchina e non un’ambulanza
e non ho infermieri attorno
potrebe essere solo settembre
con le sue gambe nodose, a portare cortecce scure sugli occhi
a portare cortecce scure sugli occhi